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Xining

Storia di Qinghai

Da Caterina,2018-03-12

Con l'evolversi di mille anni, la storia di Qinghai rappresenta un viaggio della tribù Huaxia che attraversa il tempo e lo spazio, è un profondo intreccio fra natura e cultura.

 

 

 

La provincia del Qinghai si trova sull'altopiano di Qinghai-Tibet e deve il suo nome al lago Qinghai, il più grande lago salato del Paese. Il magnifico paesaggio naturale esibisce caratteristiche tipiche. Gli antichi antenati, stanziatisi nella zona circa sei-settemila anni fa, ci hanno lasciato vestigia culturali sepolture, templi, pitture rupestri e castelli che hanno attraversato i secoli. La provincia era inoltre un importante passaggio del ramo meridionale dell'antica Via della Seta, noto appunto come "percorso Qinghai" della Via della seta. La poesia "Melodia di frontiera" del famoso poeta Li He della dinastia Tang, descrive vividamente l'antico splendore del percorso Qinghai. Secondo le ricerche degli studiosi, il percorso si formò durante le dinastie Qin e Han e svolse un ruolo considerevole per la costruzione di una rete economiche, sociale e culturale che attraversò il continente eurasiatico e si estese fino al Mediterraneo.

 

Durante la dinastia Yarlung, periodo che coincise con una grande espansione del potere e dell’influenza tibetana nella regione, il territorio del Qinghai passò direttamente sotto il controllo di Lhasa. In seguito alla caduta della dinastia, nell’842 d.C., il vuoto di potere fu riempito dai governatori locali, alcuni dei quali erano in pratica semplici vassalli dell’imperatore della dinastia Song.


Nel XIII secolo l’intero territorio del Qinghai fu incorporato nell’impero Yuan, governato all’epoca da Gengis Khan. Fu in questo periodo che i tǔ iniziarono a occupare la zona intorno a Huzhu, seguiti, circa un secolo più tardi, dai musulmani salar, a loro volta insediatisi a Xunhua.
Dopo la caduta della dinastia Yuan, si aprì una lotta per la conquista del potere fra i regnanti mongoli e i dalai lama di Lhasa. Gli imperatori Qing ristabilirono il totale controllo cinese sulla regione, che fu trasformata in una prefettura avente più o meno gli stessi confini di oggi. Tuttavia, come già in passato, il controllo amministrativo della regione fu lasciato nelle mani delle elite locali.

 


Il Qinghai divenne una provincia cinese nel 1928, durante il periodo repubblicano, pur essendo di fatto, all’epoca, sotto il controllo del clan musulmano dei ma.Nel 1949, quando fu costituita la Repubblica Popolare Cinese, il Qinghai conservò i suoi confini di provincia e il suo capoluogo, Xining.
Verso la fine degli anni ’50, un’area nei pressi del Lago Qinghai fu scelta come centro del programma di ricerca cinese sulle armi nucleari. Nei successivi 40 anni almeno 30 test nucleari furono condotti nella base segreta della Miniera del Qinghai.
Nell’aprile 2010, Yushu, una città tibetana che sorge in una remota zona sud-occidentale del Qinghai, fu devastata da un terremoto di magnitudo 7,1 in cui persero la vita migliaia di persone- secondo alcuni, decine di migliaia. I lavori di ricostruzione sono stati celeri e all’inizio del 2014 il nucleo principale di Yushu è stato riaperto ai turisti.


In conclusione, Qinghai possiede una storia lunga e ricca, i molteplici aspetti presentano i turisti un viaggio molto meritevole.
 

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